Target: Questo modulo è rivolto ai genitori e si concentra sulla formazione riguardante i concetti di rischio/pericolo e sull’autoprotezione.

Data: Giovedì 12 Febbraio 2026
Modalità: in Presenza
Durata: 2 ore
Contenuti e Metodologia:
L’attività prevede una partecipazione attiva dei presenti, fondata sul metodo maieutico, con l’obiettivo di far emergere risposte e riflessioni dai partecipanti stessi.

Sintesi dell’Attività:
Attività partecipata di apertura (“Il mio gioco”): Ai partecipanti viene consegnata una cartolina da decorare. Sul retro, dovranno scrivere o disegnare il loro gioco preferito d’infanzia. Le cartoline verranno poi assemblate in un mosaico e commentate insieme, riflettendo sulle differenze tra il gioco di ieri e quello di oggi.

Sessione di riflessione guidata: Verranno poste domande chiave per stimolare il dibattito:

  • Come stanno i nostri bambini?
  • Cosa perdiamo (genitori e figli) con l’iper-protezione?
  • Cos’è una città sicura? (Discussione sulla relazione tra sicurezza, cura dello spazio urbano e relazioni sociali). La domanda di sicurezza aumenta in modo proporzionale alla mancanza di cura (sine-cura)


    Discussione sui concetti di sicurezza e rischio:

  • Pseudo-Sicurezza: Osservazioni ed esempi pratici (es. campi giochi con pavimentazione in gomma, presenza della polizia).
  • “Tra lacrima e sorriso”: Riflessione sul valore di una caduta.
  • Approccio proattivo: Come mantenere la salute invece di focalizzarsi solo sulle malattie.
  • Concetto di Risk-literacy: Differenza tra rischio e pericolo, e cornice normativa (gioco, scuola, città).


    Il Contrasto Attuale:

    Verranno evidenziati i disequilibri del contesto odierno:

  • Il “Troppo” (Eccesso) – Protezione, controllo, mondo digitale, tempo al chiuso, genitori elicottero

  • Il “Troppo Poco” (Carenza) – Fiducia, autonomia, motricità, gioco libero, tempo all’aperto

    Conseguenze delle Carenze:
    Obesità, aumento delle malattie, scarso controllo emotivo, scarso senso del pericolo, iperattività, disturbi dell’attenzione, scarse competenze motorie, “perdita” dei sensi e delle capacità di autoprotezione.

Obiettivo Finale: Sviluppare competenze di auto-protezione. Genitori attivi, figli più autonomi!

“Cosa possiamo fare da lunedì?”