Target: dirigenti, docenti, Ata, RSPP, … sulla normativa della sicurezza, questione segnalazione infortuni partendo dalle statistiche)
Data: Giovedì 19 Marzo 2026
Modalità: Online
Tempo: 1,5 ore

1. Attività Iniziale Partecipata: “Il Muro delle Preoccupazioni”
Obiettivo: Identificare le principali percezioni di rischio o gli ostacoli pratici alla gestione della sicurezza quotidiana a scuola.
Contenuto: Votazione rapida e anonima su “Qual è la tua preoccupazione principale in materia di sicurezza a scuola?”.
Opzioni Esempio: Mancanza di fondi per la manutenzione; Formazione insufficiente; Gestione degli infortuni degli studenti; Carico burocratico della documentazione.
Discussione: Breve analisi delle risposte, con enfasi sulla necessità di trasformare la burocrazia (il DVR) in uno strumento operativo.

2. Domande Chiave per Inquadrare l’Argomento
La Matrice 81/08: Chi fa cosa in materia di sicurezza a scuola? (Distinzione tra funzioni di Dirigente DDL, RSPP, Preposto e Lavoratore).
Studenti vs. Lavoratori: Come si intersecano la tutela degli alunni (Codice Civile) e la tutela dei lavoratori (D. Lgs. 81/08) negli spazi scolastici?
Statistiche e Prevenzione: Cosa ci dicono i dati INAIL sugli infortuni nelle scuole (docenti, ATA, e studenti equiparati)? In quali contesti avvengono maggiormente?

3. La Situazione: Quadro Normativo e Ruoli Chiave
D. Lgs. 81/08 – Il Contesto Scolastico: Riferimento agli obblighi non delegabili del Dirigente Scolastico (DDL) e alla struttura del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP).
Art. 18 (Obblighi del DDL): Rischio stress lavoro-correlato, rischio incendio, ecc.
Art. 20 (Obblighi dei Lavoratori): Il dovere di ogni membro del personale di vigilare e segnalare le carenze.
Ruolo del Personale (Docenti e ATA): Chiarimento della figura del Preposto di Fatto (es. l’insegnante in classe o il DSGA), e i relativi obblighi di vigilanza e intervento immediato.
Il DVR come Strumento: Il Documento di Valutazione dei Rischi non come fine burocratico, ma come base per il miglioramento continuo e l’addestramento.

4. Le Conseguenze: Statistiche INAIL e Gestione degli Infortuni
Analisi Dati INAIL: Presentazione sintetica delle statistiche più recenti sugli infortuni avvenuti in ambito scolastico.
Focus: Tipologia di infortuni più frequenti (cadute, infortuni nell’uso di attrezzature, attività di laboratorio).
Segnalazione Obbligatoria:
Distinzione: Infortuni dei lavoratori (Docenti/ATA) vs. Infortuni degli studenti (copertura assicurativa INAIL per gli studenti equiparati ai lavoratori).
Ruolo del Medico Competente: La sorveglianza sanitaria obbligatoria per specifiche mansioni (es. uso VDT oltre un certo tempo, laboratori a rischio).

5. La Risk Literacy e l’Effetto Benefico
Formazione come Agente di Cambiamento: Come una comprensione approfondita della normativa e dei dati di infortunio (Risk Literacy) trasforma la cultura della sicurezza, spostandola dalla mera reazione (dopo l’incidente) alla proattività (prevenzione basata sull’evidenza).
Focus Docenti: Sviluppo della capacità dei docenti di integrare la sicurezza (e i rischi formativi) nel curriculum senza violare la normativa (es. gestione sicura delle attività motorie e dei laboratori).
Obiettivo Finale: Utilizzare i dati statistici per indirizzare le risorse e la formazione interna in modo mirato, ottenendo un miglioramento delle condizioni di lavoro.