OFC
Orizontal Free Climbing
OFC Orizontal Free Climbing è una parete attrezzata con prese e corde che permettono di arrampicarsi “in orizzontale” lungo una parete. L’idea è stata sviluppata da studiosi di discipline sportive, pedagogisti, esperti di psicomotricità ed architetti per l’impiego in locali sempre accessibili ma non costantemente sorvegliati. L’attrezzatura rappresenta una variazione con proprie specificità delle pareti Boulder. Ci si arrampica orizzontalmente, seguendo il motto: “sempre lungo la parete”.
L’attrezzatura per arrampicarsi OFC offre a bambini fino a 14 anni la possibilità di tenersi occupati sia in gruppo che singolarmente. La scelta dei colori e la disposizione degli elementi in legno e corde, disposti alla parete, mette alla prova esperti come pure principianti dando loro la possibilità di occasioni di sfida e di “successo”.
Didattica
L’OFC è stato sviluppato con le seguenti finalità pedagogiche, psicomotorie e salutari:
- favorire esperienze di movimento
- sviluppare le competenze motorie, educare alla salute
- compensare deficit motori
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- riconoscere e soddisfare le proprie necessità di movimento
- promuovere esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
OFC favorisce lo sviluppo motorio individuale ed il gioco interattivo tra i bambini. L’arrampicata sull’attrezzatura impegna mani e piedi ed attiva entrambi i lati del cervello.
L’impegno di tutto il corpo sviluppa inoltre le capacità di coordinamento motorio (integrazione sensoriale). Bambini in sovrappeso o impacciati possono arrampicarsi con gli altri, allo stesso modo possono farlo bambini con braccia e gambe deboli.
L’attrezzatura non esclude nessuno, il suo facile impiego permette di raggiungere il successo dosando i diversi livelli di difficoltà.
I bambini iperattivi ricevono particolari istruzioni sull’utilizzazione dell’attrezzatura. Nell’ottica di una stabile autodisciplina, questi bambini, con l’autorizzazione degli insegnanti, possono utilizzare brevemente l’attrezzatura, se situata vicino alla classe, anche durante le lezioni. Su questo argomento esistono rapporti di esperienze positive.
Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini. Inoltre viene favorito un uso ottimale degli spazi, ad esempio i corridoi, che di regola hanno la sola funzione del passaggio.
Sono state fatte esperienze molto positive nell’uso dell’OFC per pause attive, particolarmente con bambini iperattivi.
Indoor & Outdoor
OFC è stata sviluppata da un’équipe dell’associazione BERLINbewegt e. V. di Berlino. In Italia la progettazione e installazione è curata dall’Associazione Moving School 21. L’attrezzatura unisce 2 materiali completamente diversi dotati di caratteristiche specifiche: legno e corde in polipropilene con anima in acciaio.
Le maniglie e gli appoggi per i piedi sono in compensato di betulla (per impieghi particolari possono essere realizzati con caratteristiche specifiche), presentano diverse forme (triangolari, quadrate, rotonde, pentagonali, esagonali) e diverse dimensioni. Le varie forme delle prese con i loro angoli, spigoli, arrotondamenti, inclinazioni, costituiscono un insieme di stimoli, con difficoltà da superare per mani e piedi. I vari appigli in legno provocano un insieme di sensazioni dirette e indirette. Il legno levigato offre a dita e mani una piacevole sensazione di “accarezzamento”. Le forme del legno degli appoggi per i piedi sollecitano i punti da agopuntura e gli incroci meridiani lungo la pianta del piede, anche se non si è scalzi, ma ci si arrampica indossando scarpe dalle suole sottili. Le corde impegnano alternativamente mani e piedi. Mediante l’utilizzo delle mani danno un’ulteriore sicurezza di presa mentre lo sforzo è sopportato dai piedi. La corda alle estremità inferiori da ulteriore sicurezza alla posizione eretta mentre sono impegnati i muscoli di braccia, mani e dita.
La lunghezza dell’arrampicata varia in relazione al contesto, allo spazio disponibile, all’età dei bambini.
È necessaria pertanto una progettazione ad hoc, che viene curata dagli esperti Moving School21 che l’hanno sviluppata.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Un’amministrazione lungimirante
- Insegnanti motivati, bambini coraggiosi, genitori volenterosi
- La collaborazione di tutti, nella progettazione e nella realizzazione
- Una parete solida o un giardino accogliente
- Il materiale, le conoscenze e la formazione a cura di MS21
OFC
Orizontal Free Climbing
OFC Orizontal Free Climbing è una parete attrezzata con prese e corde che permettono di arrampicarsi “in orizzontale” lungo una parete. L’idea è stata sviluppata da studiosi di discipline sportive, pedagogisti, esperti di psicomotricità ed architetti per l’impiego in locali sempre accessibili ma non costantemente sorvegliati. L’attrezzatura rappresenta una variazione con proprie specificità delle pareti Boulder. Ci si arrampica orizzontalmente, seguendo il motto: “sempre lungo la parete”.
L’attrezzatura per arrampicarsi OFC offre a bambini fino a 14 anni la possibilità di tenersi occupati sia in gruppo che singolarmente. La scelta dei colori e la disposizione degli elementi in legno e corde, disposti alla parete, mette alla prova esperti come pure principianti dando loro la possibilità di occasioni di sfida e di “successo”.
Didattica
L’OFC è stato sviluppato con le seguenti finalità pedagogiche, psicomotorie e salutari:
- favorire esperienze di movimento
- sviluppare le competenze motorie, educare alla salute
- compensare deficit motori
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- riconoscere e soddisfare le proprie necessità di movimento
- promuovere esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
OFC favorisce lo sviluppo motorio individuale ed il gioco interattivo tra i bambini. L’arrampicata sull’attrezzatura impegna mani e piedi ed attiva entrambi i lati del cervello.
L’impegno di tutto il corpo sviluppa inoltre le capacità di coordinamento motorio (integrazione sensoriale). Bambini in sovrappeso o impacciati possono arrampicarsi con gli altri, allo stesso modo possono farlo bambini con braccia e gambe deboli.
L’attrezzatura non esclude nessuno, il suo facile impiego permette di raggiungere il successo dosando i diversi livelli di difficoltà.
I bambini iperattivi ricevono particolari istruzioni sull’utilizzazione dell’attrezzatura. Nell’ottica di una stabile autodisciplina, questi bambini, con l’autorizzazione degli insegnanti, possono utilizzare brevemente l’attrezzatura, se situata vicino alla classe, anche durante le lezioni. Su questo argomento esistono rapporti di esperienze positive.
Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini. Inoltre viene favorito un uso ottimale degli spazi, ad esempio i corridoi, che di regola hanno la sola funzione del passaggio.
Sono state fatte esperienze molto positive nell’uso dell’OFC per pause attive, particolarmente con bambini iperattivi.
Indoor & Outdoor
OFC è stata sviluppata da un’équipe dell’associazione BERLINbewegt e. V. di Berlino. In Italia la progettazione e installazione è curata dall’Associazione Moving School 21. L’attrezzatura unisce 2 materiali completamente diversi dotati di caratteristiche specifiche: legno e corde in polipropilene con anima in acciaio.
Le maniglie e gli appoggi per i piedi sono in compensato di betulla (per impieghi particolari possono essere realizzati con caratteristiche specifiche), presentano diverse forme (triangolari, quadrate, rotonde, pentagonali, esagonali) e diverse dimensioni. Le varie forme delle prese con i loro angoli, spigoli, arrotondamenti, inclinazioni, costituiscono un insieme di stimoli, con difficoltà da superare per mani e piedi. I vari appigli in legno provocano un insieme di sensazioni dirette e indirette. Il legno levigato offre a dita e mani una piacevole sensazione di “accarezzamento”. Le forme del legno degli appoggi per i piedi sollecitano i punti da agopuntura e gli incroci meridiani lungo la pianta del piede, anche se non si è scalzi, ma ci si arrampica indossando scarpe dalle suole sottili. Le corde impegnano alternativamente mani e piedi. Mediante l’utilizzo delle mani danno un’ulteriore sicurezza di presa mentre lo sforzo è sopportato dai piedi. La corda alle estremità inferiori da ulteriore sicurezza alla posizione eretta mentre sono impegnati i muscoli di braccia, mani e dita.
La lunghezza dell’arrampicata varia in relazione al contesto, allo spazio disponibile, all’età dei bambini.
È necessaria pertanto una progettazione ad hoc, che viene curata dagli esperti Moving School21 che l’hanno sviluppata.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Un’amministrazione lungimirante
- Insegnanti motivati, bambini coraggiosi, genitori volenterosi
- La collaborazione di tutti, nella progettazione e nella realizzazione
- Una parete solida o un giardino accogliente
- Il materiale, le conoscenze e la formazione a cura di MS21
CIM
Cantiere in Movimento
CIM Cantiere in Movimento è uno strumento di gioco poliedrico ed economico sviluppato da studiosi secondo principi pedagogici e della salute allo scopo di favorire il gioco di gruppo in modo intensivo e movimentato. Il Cantiere in Movimento è adatto a bambini dai 4 ai 12 anni e favorisce il loro sviluppo motorio, sociale e cognitivo. Bambine e bambini sperimentano azioni motorie e fisiche, si confrontano con vari materiali, forme e situazioni, vivendo insieme ad altri sensazioni sia di fiducia nelle proprie capacità sia di successo nell’ideare e nel costruire.
Didattica
Il CIM è uno strumento efficace per fare esperienza e imparare, incoraggiando i bambini nella creazione di costruzioni flessibili e permette un uso dinamico degli spazi della scuola:
- Esperienza fisica e sviluppo motorio: conoscenza del proprio corpo e dell’ambiente, sviluppo di riflessi di auto-protezione.
- Esperienza dei materiali: capacità di comprensione e organizzazione del mondo esterno attraverso la manipolazione di materiali diversi.
- Agire assieme: la cooperazione è necessaria, viene stimolata la relazione di aiuto.
- Parlare e pensare: esprimersi, ascoltare, spiegare le proprie idee e proposte.
- Inventare/fare scoperte: il CiM si presta a infinite combinazioni di utilizzo.
- Problem solving: l’atto del costruire stimola la risoluzione di problemi.
- Progettare e realizzare: i bambini possono progettare e vedere realizzato quanto hanno pensato.
Indoor & Outdoor
È composto di semplici componenti in legno (casse, travi, assi) assemblabili in molti modi diversi. In questo modo i bambini possono sviluppare la loro creatività e costruire vari tipi di giochi e organizzare spazi che possono sempre essere modificati. Sperimentando azioni motorie e fisiche, si confrontano con vari materiali, forme e situazioni, vivono insieme ad altri sensazioni di fiducia nelle proprie capacità e di successo nell’ideare e nel costruire.
Il CIM è parte essenziale di un’educazione motoria di base. Non si tratta di un prodotto finito: può essere integrato da altri elementi in armonia con il grado di sviluppo dei bambini, seguendo le loro stesse sollecitazioni e richieste.
Può essere utilizzato sia all’interno della scuola in spazi sufficientemente ampi, sia all’esterno. Attualmente in Italia, è in uso in oltre 30 scuole (nelle regioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia).
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini ingegnosi
- Spazi per giocare, sia all’interno che all’esterno
- Materiale, conoscenze e formazione a cura di MS21
Il CIM è stato introdotto per la prima volta in Italia nel 2005 ed è stato sperimentato successivamente in diversi contesti ed eventi dall’équipe Moving School 21, che cura la formazione di insegnanti ed educatori (laboratori urbani, animazione urbana, corsi di formazione, scuole dell’infanzia e primarie). Nel corso degli anni la Rete di scuole per la sicurezza, l’Inail e la Provincia di Treviso hanno promosso e sostenuto l’acquisizione del CIM da parte di un gruppo di scuole “pilota” che sono state monitorate, con risultati molto buoni, per valutare gli effetti del movimento quotidiano nello sviluppo di competenze trasversali, di auto-protezione e motorie.
CIM
Cantiere in Movimento
CIM Cantiere in Movimento è uno strumento di gioco poliedrico ed economico sviluppato da studiosi secondo principi pedagogici e della salute allo scopo di favorire il gioco di gruppo in modo intensivo e movimentato. Il Cantiere in Movimento è adatto a bambini dai 4 ai 12 anni e favorisce il loro sviluppo motorio, sociale e cognitivo. Bambine e bambini sperimentano azioni motorie e fisiche, si confrontano con vari materiali, forme e situazioni, vivendo insieme ad altri sensazioni sia di fiducia nelle proprie capacità sia di successo nell’ideare e nel costruire.
Didattica
Il CIM è uno strumento efficace per fare esperienza e imparare, incoraggiando i bambini nella creazione di costruzioni flessibili e permette un uso dinamico degli spazi della scuola:
- Esperienza fisica e sviluppo motorio: conoscenza del proprio corpo e dell’ambiente, sviluppo di riflessi di auto-protezione.
- Esperienza dei materiali: capacità di comprensione e organizzazione del mondo esterno attraverso la manipolazione di materiali diversi.
- Agire assieme: la cooperazione è necessaria, viene stimolata la relazione di aiuto.
- Parlare e pensare: esprimersi, ascoltare, spiegare le proprie idee e proposte.
- Inventare/fare scoperte: il CiM si presta a infinite combinazioni di utilizzo.
- Problem solving: l’atto del costruire stimola la risoluzione di problemi.
- Progettare e realizzare: i bambini possono progettare e vedere realizzato quanto hanno pensato.
Indoor & Outdoor
È composto di semplici componenti in legno (casse, travi, assi) assemblabili in molti modi diversi. In questo modo i bambini possono sviluppare la loro creatività e costruire vari tipi di giochi e organizzare spazi che possono sempre essere modificati. Sperimentando azioni motorie e fisiche, si confrontano con vari materiali, forme e situazioni, vivono insieme ad altri sensazioni di fiducia nelle proprie capacità e di successo nell’ideare e nel costruire.
Il CIM è parte essenziale di un’educazione motoria di base. Non si tratta di un prodotto finito: può essere integrato da altri elementi in armonia con il grado di sviluppo dei bambini, seguendo le loro stesse sollecitazioni e richieste.
Può essere utilizzato sia all’interno della scuola in spazi sufficientemente ampi, sia all’esterno. Attualmente in Italia, è in uso in oltre 30 scuole (nelle regioni del Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia).
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini ingegnosi
- Spazi per giocare, sia all’interno che all’esterno
- Materiale, conoscenze e formazione a cura di MS21
Il CIM è stato introdotto per la prima volta in Italia nel 2005 ed è stato sperimentato successivamente in diversi contesti ed eventi dall’équipe Moving School 21, che cura la formazione di insegnanti ed educatori (laboratori urbani, animazione urbana, corsi di formazione, scuole dell’infanzia e primarie). Nel corso degli anni la Rete di scuole per la sicurezza, l’Inail e la Provincia di Treviso hanno promosso e sostenuto l’acquisizione del CIM da parte di un gruppo di scuole “pilota” che sono state monitorate, con risultati molto buoni, per valutare gli effetti del movimento quotidiano nello sviluppo di competenze trasversali, di auto-protezione e motorie.
PRC
Paracadute
Il Paracadute PRC è uno strumento ideale per tutte le iniziative che vogliono accrescere il movimento all’interno di scuole infanzia e primarie e nei contesti extrascolastici. Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini.
La sua comprensione risulta facile: può quindi essere combinato con altri materiali ludici, per esempio palle e dadi, a seconda dello stadio di sviluppo dei bambini.
Didattica
Mediante l’uso del Paracadute:
- si facilita il collegamento tra movimento ed apprendimento, creatività ed interazione tra i giocatori
- bambine e bambini fanno esperienze motorie, spaziali e sensoriali
- bambine e bambini si confrontano con materiali diversi aggiuntivi con le loro caratteristiche e con situazioni sempre nuove che si vengono a creare
- si promuove lo sviluppo della abilità motorie di base (ad esempio forza della presa, tensione di tutto il corpo, equilibrio, coordinazione, velocità di reazione, ecc.)
- bambine e bambini prendono confidenza con la propria forza fisica ed il proprio equilibrio
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- si promuovono esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
Il Paracadute favorisce lo sviluppo motorio individuale ed il gioco interattivo tra i bambini e può impegnare contemporaneamente mani e piedi ed attiva entrambi i lati del cervello.
L’impegno di tutto il corpo sviluppa inoltre le capacità di coordinamento motorio (integrazione sensoriale). Bambini in sovrappeso o impacciati possono giocare con gli altri, allo stesso modo possono farlo bambini più esili quindi nessuno viene escluso.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, gambe veloci, braccia forti e testa vivace
- Palle, palline, tappi e qualsiasi elemento possa “volare”
PRC
Paracadute
Il Paracadute PRC è uno strumento ideale per tutte le iniziative che vogliono accrescere il movimento all’interno di scuole infanzia e primarie e nei contesti extrascolastici. Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini.
La sua comprensione risulta facile: può quindi essere combinato con altri materiali ludici, per esempio palle e dadi, a seconda dello stadio di sviluppo dei bambini.
Didattica
Mediante l’uso del Paracadute:
- si facilita il collegamento tra movimento ed apprendimento, creatività ed interazione tra i giocatori
- bambine e bambini fanno esperienze motorie, spaziali e sensoriali
- bambine e bambini si confrontano con materiali diversi aggiuntivi con le loro caratteristiche e con situazioni sempre nuove che si vengono a creare
- si promuove lo sviluppo della abilità motorie di base (ad esempio forza della presa, tensione di tutto il corpo, equilibrio, coordinazione, velocità di reazione, ecc.)
- bambine e bambini prendono confidenza con la propria forza fisica ed il proprio equilibrio
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- si promuovono esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
Il Paracadute favorisce lo sviluppo motorio individuale ed il gioco interattivo tra i bambini e può impegnare contemporaneamente mani e piedi ed attiva entrambi i lati del cervello.
L’impegno di tutto il corpo sviluppa inoltre le capacità di coordinamento motorio (integrazione sensoriale). Bambini in sovrappeso o impacciati possono giocare con gli altri, allo stesso modo possono farlo bambini più esili quindi nessuno viene escluso.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, gambe veloci, braccia forti e testa vivace
- Palle, palline, tappi e qualsiasi elemento possa “volare”
CSF
Corda Senza Fine
CSF Corda Senza Fine è un dispositivo ideale per il gioco e l’esercizio per gruppi della scuola infanzia e delle scuole primarie (20 – 25 bambini). Il materiale è costituito da fibre di poliammide (resistente all’acqua), ha un diametro di circa 3 centimetri e una lunghezza di circa 16 metri. Le estremità della fune sono impiombate all’infinito (collegate) a formare un cerchio.
Didattica
La CSF, adatta per giochi in cerchio, è stata pensata con le seguenti finalità pedagogiche, psicomotorie e salutari:
- esercizi di equilibrio e destrezza,
- esercizi di bilanciamento e per lezioni di movimento (es. matematica in movimento)
- sviluppare le competenze motorie
- conoscere il proprio corpo e l’ambiente circostante
- sviluppare riflessi di autoprotezione
- stimolare la relazione di aiuto
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- riconoscere e soddisfare le proprie necessità di movimento
- promuovere esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
Gli insegnanti e gli educatori giocano insieme agli alunni, possono impostare esercizi, dare suggerimenti o dimostrare i compiti di movimento (soprattutto nella prima fase per entrare in confidenza con la corda e comprenderne le potenzialità).
Quando si gioca, vengono utilizzati i muscoli della mano, delle braccia, delle spalle e della schiena: un buon allenamento per la tensione e la postura del corpo.
È importante considerare gli effetti neuronali: per attivare gli emisferi, la corda viene fatta passare a destra o a sinistra in piedi. Le mani afferrano e allentano la presa. Durante il movimento, le mani si incrociano: in questo modo si ottiene l’attivazione desiderata degli emisferi (visibile dalle guance arrossate dei bambini).
Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, riflessi pronti, braccia forti e testa vivace
- Voglia di sperimentare con diverse forme dell’equilibrio, ritmi e acrobazia
CSF
Corda Senza Fine
CSF Corda Senza Fine è un dispositivo ideale per il gioco e l’esercizio per gruppi della scuola infanzia e delle scuole primarie (20 – 25 bambini). Il materiale è costituito da fibre di poliammide (resistente all’acqua), ha un diametro di circa 3 centimetri e una lunghezza di circa 16 metri. Le estremità della fune sono impiombate all’infinito (collegate) a formare un cerchio.
Didattica
La CSF, adatta per giochi in cerchio, è stata pensata con le seguenti finalità pedagogiche, psicomotorie e salutari:
- esercizi di equilibrio e destrezza,
- esercizi di bilanciamento e per lezioni di movimento (es. matematica in movimento)
- sviluppare le competenze motorie
- conoscere il proprio corpo e l’ambiente circostante
- sviluppare riflessi di autoprotezione
- stimolare la relazione di aiuto
- sviluppare la consapevolezza di corpo e sensi
- riconoscere e soddisfare le proprie necessità di movimento
- promuovere esperienze di socialità e sviluppo di competenze sociali (regole, cooperazione, rispetto).
Gli insegnanti e gli educatori giocano insieme agli alunni, possono impostare esercizi, dare suggerimenti o dimostrare i compiti di movimento (soprattutto nella prima fase per entrare in confidenza con la corda e comprenderne le potenzialità).
Quando si gioca, vengono utilizzati i muscoli della mano, delle braccia, delle spalle e della schiena: un buon allenamento per la tensione e la postura del corpo.
È importante considerare gli effetti neuronali: per attivare gli emisferi, la corda viene fatta passare a destra o a sinistra in piedi. Le mani afferrano e allentano la presa. Durante il movimento, le mani si incrociano: in questo modo si ottiene l’attivazione desiderata degli emisferi (visibile dalle guance arrossate dei bambini).
Costituisce per insegnanti ed educatori uno strumento straordinario per favorire lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei bambini.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, riflessi pronti, braccia forti e testa vivace
- Voglia di sperimentare con diverse forme dell’equilibrio, ritmi e acrobazia
Installazioni
Installazioni
Sfida di Equilibrio
PTB Ponte Tibetano è una sfida per l’equilibrio per bambini e adulti. È costituito da una corda lunga 15 /18metri (diametro circa 5/6 cm) resistente alle intemperie e realizzata in fibre di poliammide (vedi CSF – Corda Senza Fine) e da 10/12 tavole di legno multistrato di faggio o di betulla con forme e colori diversi. Le tavole sono posizionate sulla corda e si inclinano sul lato caricato quando si entra. L’arte è di mantenersi e mantenere le tavole in equilibrio. Gli spazi tra una tavola e l’altra possono essere superati bilanciandosi sulla corda o saltando.
Questa struttura di gioco e movimento è stata sviluppata da scienziati sportivi, educatori sanitari e professionisti dell’educazione. L’obiettivo principale è il miglioramento delle capacità di equilibrio e lo sviluppo di riflessi di autoprotezione. Gli ultimi risultati della ricerca indicano chiaramente che un equilibrio ben sviluppato migliora anche il rendimento scolastico. L’attrezzatura è così semplice che può essere utilizzata ovunque: nelle aree interne ed esterne delle istituzioni educative, nei parchi e negli spazi pubblici.
Didattica
Le diverse opzioni di gioco e movimento derivano dalla struttura flessibile dell’attrezzatura (linea retta, cerchio, forma a “esse”, etc.).
Camminare (avanti, indietro, lateralmente) stimola i sensi tattili dei piedi e il sistema di equilibrio (orecchio interno, emisferi). L’intero sistema di equilibrio, la tensione del corpo e la destrezza vengono incoraggiati e sviluppati in modo giocoso.
Il ponte tibetano consente azioni individuali e di gruppo.
I bambini creano suoni e ritmi attraverso i loro movimenti.
Il ponte tibetano spesso viene associato alla Corda Senza Fine (CSF), utilizzabile in aggiunta o in alternativa alla corda “sciolta”.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, gambe veloci, braccia forti e testa vivace
- Voglia di sperimentare e giocare in gruppo
Installazioni
Installazioni
Sfida di Equilibrio
PTB Ponte Tibetano è una sfida per l’equilibrio per bambini e adulti. È costituito da una corda lunga 15 /18metri (diametro circa 5/6 cm) resistente alle intemperie e realizzata in fibre di poliammide (vedi CSF – Corda Senza Fine) e da 10/12 tavole di legno multistrato di faggio o di betulla con forme e colori diversi. Le tavole sono posizionate sulla corda e si inclinano sul lato caricato quando si entra. L’arte è di mantenersi e mantenere le tavole in equilibrio. Gli spazi tra una tavola e l’altra possono essere superati bilanciandosi sulla corda o saltando.
Questa struttura di gioco e movimento è stata sviluppata da scienziati sportivi, educatori sanitari e professionisti dell’educazione. L’obiettivo principale è il miglioramento delle capacità di equilibrio e lo sviluppo di riflessi di autoprotezione. Gli ultimi risultati della ricerca indicano chiaramente che un equilibrio ben sviluppato migliora anche il rendimento scolastico. L’attrezzatura è così semplice che può essere utilizzata ovunque: nelle aree interne ed esterne delle istituzioni educative, nei parchi e negli spazi pubblici.
Didattica
Le diverse opzioni di gioco e movimento derivano dalla struttura flessibile dell’attrezzatura (linea retta, cerchio, forma a “esse”, etc.).
Camminare (avanti, indietro, lateralmente) stimola i sensi tattili dei piedi e il sistema di equilibrio (orecchio interno, emisferi). L’intero sistema di equilibrio, la tensione del corpo e la destrezza vengono incoraggiati e sviluppati in modo giocoso.
Il ponte tibetano consente azioni individuali e di gruppo.
I bambini creano suoni e ritmi attraverso i loro movimenti.
Il ponte tibetano spesso viene associato alla Corda Senza Fine (CSF), utilizzabile in aggiunta o in alternativa alla corda “sciolta”.
Per chi è:
- Scuola infanzia
- Scuola primaria
- Spazi pubblici
- Parchi
- Percorsi
- Spazi associativi
- Spazi ludico-motori
Requisiti:
- Una “Scuola in Movimento”
- Insegnanti e bambini giocosi
- Occhi attenti, gambe veloci, braccia forti e testa vivace
- Voglia di sperimentare e giocare in gruppo




